CALCIO – Missione Bologna: battere il Verona per evitare guai seri

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nella foto, l'abbraccio tra Musa Barrow e Rodrigo Palacio: il Bologna ha un gran bisogno dei loro goal per risollevarsi dopo due mesi complicati

Bivio rossoblù.

Nessuna alternativa ai tre punti nel sabato pomeriggio del Dall’Ara. La vittoria in campionato manca infatti da quasi due mesi, con Juventus e Milan in rapida successione da qui a fine gennaio non è decisamente il caso di concedersi ulteriori rinvii. Tira aria di finale, si profila uno di quei classici dentro o fuori che puntualmente caratterizzano ogni stagione che si rispetti. Ha davvero poco margine di errore, il Bologna: colpa della lunga astinenza da successi, amplificata all’ennesima potenza dall’orribile scivolone di Genova. La sconfitta contro il Grifone non ci voleva, perché di fatto obbliga la truppa di Mihajlovic a spremere punti da un trittico di gare contro avversari che stazionano nella parte nobile della classifica. Non proprio la specialità della casa, se si considera che ad un passo dalla fine del girone d’andata Soriano e compagni vantano appena un misero pareggio conquistato al cospetto delle prime dieci (il 2-2 pre natalizio in rimonta contro l’Atalanta).

Non solo, alle evidenti difficoltà dei rossoblù contro big e presunte tali si sommano le virtù del Verona di Juric, sempre più corsaro spietato nel mare della Serie A. Un solo passo falso in trasferta fin qui, a Parma ad ottobre: così recita il temibile bilancio della vera e propria rivelazione del campionato, che lontano dal Bentegodi ha strappato scalpi illustri (Atalanta, Lazio) nonché imposto pareggi prestigiosi a corazzate come Juve e Milan. Percorso a dir poco sensazionale per la matricola di mister Juric, ormai da settimane in pianta stabile nei pressi della zona Europa League con una rosa che praticamente tutti gli addetti ai lavori all’alba della stagione indicavano tra le candidate alla retrocessione. E invece la patata bollente ora rischia di passare nelle mani di Mihajlovic, che ha un disperato bisogno di ritrovare risultati e fiducia dopo due mesi privi di acuti. Dall’1-0 interno sul Crotone è come se nel Bologna parecchi ingranaggi si fossero inceppati: tra infortuni, errori e sconfitte i rossoblù hanno lasciato per strada parecchi punti e pure un briciolo di identità. Va riannodato il filo, prima che la situazione degeneri a tal punto da far esplodere una crisi in piena regola.

Sinisa può abbozzare un mezzo sorriso grazie al rientro di un elemento per reparto. Skorupski è pienamente recuperato dall’infortunio alla mano, mentre De Silvestri e Sansone hanno risolto le rispettive noie e figurano nel listone dei convocati; a questi si aggiunge anche Svanberg, reduce dalla squalifica. La priorità assoluta resta però la solita: ritrovare i goal degli attaccanti. L’ultimo dell’elenco risale al match di La Spezia di un mese fa, quando Musa Barrow con una prodezza balistica siglò il definitivo 2-2 prima di fallire il rigore del colpaccio in pieno recupero. L’altro celebre latitante è Rodrigo Palacio, magistrale sul piano tattico ma a secco addirittura dalla seconda giornata. Entrambi saranno titolari contro il Verona, per Barrow trattasi di un ritorno dopo la panchina iniziale di Marassi: prenderà il posto di Vignato a sinistra. In previsione di una partita molto dinamica e probante a livello atletico ecco che il solito ballottaggio a centrocampo tra Dominguez e Svanberg potrebbe risolversi a vantaggio del secondo, favorito per affiancare uno Schouten a caccia di rivincite dopo l’errore macroscopico che ha spalancato la strada al raddoppio del Genoa sabato scorso. La presenza di De Silvestri a destra dovrebbe invece riportare al centro Tomiyasu e al tempo stesso far scivolare in panchina Paz, al pari del neoacquisto Soumaoro. Dijks riprende le redini della corsia mancina, mentre Skorupski si prepara ad un ritorno parecchio atteso tra i pali; per più di un motivo infatti la sua assenza prolungata si è fatta sentire, con il vice Da Costa quasi mai all’altezza e il baby Ravaglia frenato prima da una caviglia in disordine, poi dal Covid. Contro il Verona si rivede dunque un barlume di normalità, con la speranza di ritrovare in men che non si dica anche un pizzico di serenità.

Arbitra il sig.Mariani di Aprilia, fischio d’inizio previsto per le ore 15 di domani.

 

Di seguito, elenco dei convocati e probabile formazione rossoblù.

PORTIERI: Breza, Da Costa, Skorupski.

DIFENSORI: Danilo, De Silvestri, Dijks, Hickey, Paz, Soumaoro, Tomiyasu.

CENTROCAMPISTI: Baldursson, Dominguez, Kingsley, Poli, Schouten, Soriano, Svanberg.

ATTACCANTI: Barrow, Orsolini, Palacio, Sansone, Skov Olsen, Vignato.

 

PROBABILE FORMAZIONE

4-2-3-1

Skorupski; De Silvestri, Danilo, Tomiyasu, Dijks; Schouten, Svanberg; Orsolini, Soriano, Barrow; Palacio.  all.: Mihajlovic

BALLOTTAGGI: Svanberg-Dominguez 55%-45%.

INDISPONIBILI: Mbaye, Medel, Ravaglia, Santander.

SQUALIFICATI: nessuno.