CALCIO – Poli apre, Palacio incanta e il Bologna si sbarazza del Pisa: debutto ok

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nella foto, Rodrigo Palacio, sempre più leader di questo Bologna

Il capitano e don Rodrigo zittiscono l’Arena, il Bologna va.

Comincia con il piede giusto la stagione rossoblù. Una capocciata di Andrea Poli a metà primo tempo spalanca la strada della vittoria, el Trenza Palacio ricama per raddoppio e tris nella ripresa. I ragazzi di Mihajlovic staccano il pass per i sedicesimi di finale di Coppa Italia (dove troveranno l’Udinese) al termine di un impegno tutt’altro che agevole. Fresco di ritorno in Serie B dopo svariate stagioni buie, il Pisa sogna il colpaccio davanti ad un’Arena Garibaldi già in versione campionato in termini di presenze e spinta. L’obiettivo del Bologna è invece l’archiviazione di un’estate a dir poco particolare attraverso la qualificazione, viatico ideale ad una settimana esatta dal via della Serie A.

Nel catino infuocato dell’Arena Garibaldi, lo staff di Mihajlovic propone qualche novità per l’esordio ufficiale. Nel solito 4-2-3-1 Tomiyasu vince il duello con Mbaye, mentre Kingsley è la scelta obbligata in mezzo al campo come partner di Poli (Schouten out, Dzemaili non al meglio). Sorpresona al centro dell’attacco: gioca Destro, con Palacio inizialmente largo a sinistra. A destra va Orsolini, il grande escluso è Sansone. Difesa a tre e mediana molto fitta per il Pisa, che si affida alle geometrie di Gucher in regia e alla coppia Marconi-Pesenti là davanti. Assente l’ex Moscardelli, in rossoblù per un anno e mezzo tra gennaio 2013 e giugno 2014: l’iconico attaccante di casa è fermo per una frattura al quinto metatarso del piede sinistro. Brivido immediato per il Bologna, su punizione dal limite Gucher centra una traversa clamorosa. I rossoblù sudano freddo ma tengono saldamente il pallino del gioco e alla prima occasione passano con cinismo: cross di Soriano, ottima scelta di tempo di Poli e incornata vincente per lo 0-1. Il primo goal ufficiale della stagione del Bologna porta dunque la firma del capitano di giornata, come al solito decisivo con i suoi inserimenti senza palla in area. Il vantaggio rossoblù è una doccia gelida sull’Arena Garibaldi, che perde subito entusiasmo. Danilo e compagni provano allora ad approfittarne: Tomiyasu si sgancia a destra e serve Destro, che da posizione propizia non trova la porta. Segue un tentativo di Orsolini, rimpallato dalla retroguardia del Pisa: velleitaria la conseguente acrobazia di Destro, pallone fuori. Produzione offensiva di buon livello per il Bologna, che al di là del fatturato continua a convincere sia a livello di tenuta mentale sia sul piano tecnico: le poche sbavature sono un classico del periodo estivo, nulla di preoccupante.

La palla del potenziale K.O. finisce ancora tra i piedi di Destro ad inizio ripresa, ma il n°22 conferma di non vivere una serata particolarmente prolifica sotto porta: la terza chance non sfruttata dal centravanti ascolano grida davvero vendetta, trattasi di goal divorato. Fortuna che di punto in bianco sale in cattedra Rodrigo Palacio. El Trenza improvvisa una lezione di calcio in piena regola, manda in tilt con un solo movimento l’intera difesa del Pisa e innesca Soriano: scarico perfetto dell’ex Villarreal per l’esecuzione da manuale di Orsolini. Mazzata tremenda per i padroni di casa, ma don Rodrigo non si impietosisce e decide anzi di mettersi in proprio: azione avviata da Dijks e rifinita da Poli per l’inossidabile fuoriclasse argentino, che non lascia scampo a Gori. Sistemata la pratica, il duo Tanjga-De Leo inaugura la girandola dei cambi: fuori Destro e Poli, dentro Santander e Svanberg. Proprio il centrocampista svedese cerca di lasciare subito il segno con un assist per Palacio, che sfiora la doppietta: Gori sventa la goleada. Di lì a poco, meritata standing ovation per lo stesso Palacio, sostituito da Sansone per gli ultimi scampoli di match. Si chiude senza ulteriori sussulti una gara dominata dal Bologna, che oltre a Poli (sempre più bomber “mascherato”) mette in vetrina i giovani Tomiyasu e Kingsley, piacevolissime rivelazioni della serata. La stella più luminosa della notte pisana è però la solita: don Rodrigo Palacio, in arte el Trenza. Il Bologna riparte dal suo eterno campione.

 

Di seguito, il tabellino della gara.

PISA (3-5-2)

Gori; Liotti (37′ Pinato), Aya, Benedetti; Birindelli, Siega, Marin, Gucher, Meroni (66′ Belli); Marconi (63′ Asencio), Pesenti.  All.: D’Angelo

 

BOLOGNA (4-2-3-1)

Skorupski; Tomiyasu, Danilo, Denswil, Dijks; Poli (76′ Svanberg), Kingsley; Orsolini, Soriano, Palacio (83′ Sansone); Destro (72′ Santander).  All.: Mihajlovic (in panchina Tanjga)

 

ARBITRO: La Penna di Roma.

PISA-BOLOGNA 0-3 (21′ Poli, 61′ Orsolini, 64′ Palacio)