CALCIO – Vertigini rossoblù! Maxi rimonta a Brescia, il Bologna è secondo

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nella foto, l'abbraccio tra i principali protagonisti della pazza rimonta rossoblù a Brescia: Riccardo Orsolini e Rodrigo Palacio

Un pomeriggio di autentica follia sportiva.

Montagne russe al Rigamonti. Il Brescia ipoteca i tre punti con un primo tempo perfetto, sfruttando la vena d’oro di Alfredo Donnarumma e le voragini lasciate dalla retroguardia rossoblù, priva di Danilo. Nella ripresa il Bologna stravolge però il copione con una storica rimonta propiziata dall’espulsione di Dessena subito dopo l’intervallo. Trascinati dai soliti Orsolini e Palacio, i rossoblù conquistano una vittoria che dopo i primi 45′ neppure il più inguaribile degli ottimisti avrebbe osato pronosticare e si riscoprono ai vertici della classifica. Aspettando Torino e Verona, il Bologna mantiene infatti l’imbattibilità in campionato ed è addirittura secondo, a pari punti con la Juventus e a -2 dall’Inter capolista. Bologna confermato in tutto e per tutto rispetto alle previsioni, Palacio torna a recitare da falso nove e confina in panchina il tandem di centravanti puri Destro-Santander. A centrocampo prima da titolare per Dzemaili al fianco di Medel, dietro come previsto chance per Bani al posto dell’infortunato Danilo. L’altra assenza pesante in casa rossoblù è quella arcinota di Sinisa Mihajlovic, in collegamento dal Sant’Orsola con il suo staff; ad accompagnare il Bologna provvedono allora i mille tifosi al seguito, sistemati in Curva Sud. Solito 4-3-1-2 per il Brescia all’esordio stagionale nel rinnovato Rigamonti, Corini dà fiducia ad Ayé in coppia con bomber Donnarumma non potendo ancora disporre dello squalificato Supermario Balotelli. Sulla trequarti si piazza Romulo, con ampie licenze di allargarsi sulle amate fasce. Solo panchina per il grande ex di turno Gastaldello.

Dieci minuti iniziali di dittatura rossoblù nel fraseggio, poi ecco il fulmine a ciel sereno: Romulo indovina il cross sul secondo palo, Donnarumma prende il tempo a Denswil e supera Skorupski, il quale prova invano il miracolo. Palla oltre la linea bianca e Brescia in vantaggio. Bologna improvvisamente in bambola, ancora Donnarumma approfitta delle amnesie difensive della banda di Mihajlovic e trafigge Skorupski con un gran destro a giro sfruttando un prelibato assist di Mateju. Brescia sulle ali dell’entusiasmo, prima Romulo in percussione va a sbattere contro l’uscita bassa di Skorupski poi Bisoli dal limite cerca il tris senza fortuna; i rossoblù accusano terribilmente il doppio cazzotto ricevuto. Quando poi Orsolini fallisce il bersaglio dalla mattonella preferita per il suo sinistro al limite dell’area la giornata assume contorni davvero nefasti, ma nell’azione successiva il Bologna riesce a rientrare in partita con una prepotente incornata di Bani su punizione di Sansone: primo goal in Serie A per l’ex Chievo nel giorno dell’esordio con i colori rossoblù, da rimarcare però anche l’uscita non proprio ortodossa del portiere bresciano Joronen. Parentesi effimera, il Brescia torna a distanza di sicurezza con una giocata fotocopia: corner di Tonali e inzuccata da manuale di Cistana in anticipo su Soriano. Orfana del leader Danilo, la difesa del Bologna chiude in versione banda del buco un primo tempo a dir poco inglorioso.

Dopo l’intervallo, subito Santander in campo al posto di un disastroso Dzemaili: Tanjga e De Leo provano ad aumentare la pressione sulla retroguardia di casa con un puntero di ruolo là davanti. Il colpo di testa fuori di poco di Tomiyasu regala l’illusione di una ripresa diversa, la sciocca espulsione di Dessena per simulazione offre l’uomo in più e dunque una chance insperata al Bologna. Fuori causa Bani dopo pochi minuti per una botta alla testa, lo staff di Sinisa rimedia arretrando Medel in difesa e buttando nella mischia la garra di Poli. In un amen il pomeriggio del Bologna svolta clamorosamente. Palacio accorcia le distanze su servizio di Orsolini, Denswil completa la rimonta pochi istanti più tardi con un tap in in mischia dopo respinta di Joronen su girata aerea dello stesso Trenza, autentico mattatore del ribaltone. E l’onda rossoblù potrebbe addirittura sommergere le Rondinelle, ma Santander liberato in campo aperto da Palacio spara fuori da ottima posizione. Sempre Palacio sugli scudi, ma il suo tentativo fulmineo da distanza ravvicinata si perde in curva. Il monologo rossoblù trova la giusta ricompensa a dieci minuti dal gong, quando Palacio dipinge un arcobaleno d’alta scuola che va a morire sullo spietato mancino di Orsolini. Joronen è battuto, la rivoluzione è completata, la curva rossoblù esplode di gioia. I seguenti sprechi in contropiede dei vari Santander, Sansone e Skov Olsen non producono danni al risultato, al termine di un match irrazionale il Bologna chiude in valigia i tre punti. Vittoria pazza, impossibile, mozzafiato. Proprio per questo, meravigliosa.

 

Di seguito, le pagelle della partita.

BOLOGNA (4-2-3-1)

Skorupski 6: protagonista di un film horror nel primo tempo, tutti i tiri avversari finiscono in fondo al sacco senza che lui possa opporre resistenza. Non proprio tutti, a dire il vero: a Romulo risponde con un provvidenziale no. FORGIATO

Tomiyasu 6: troppo legnoso nel primo tempo, il raddoppio di Donnarumma prende forma nella sua area di competenza. Tutta un’altra storia dopo la pausa: ripresa in linea con l’ottimo rendimento delle ultime uscite. La media? Una sana sufficienza. CERVELLOTICO

Bani 6: trascinato nel gorgo del primo tempo, mette una pezza con un goal degno di un signor bomber. E’ il suo primo centro in A. Esce ad inizio ripresa per un colpo alla testa. FIERO

(dal 53′ Poli 7: suona la carica, manco fosse il trombettiere delle giacche azzurre: dà vigore ed equilibrio ad un Bologna sbilanciato verso il sogno di rimonta. Spezzone da incorniciare. SARACINESCA)

Denswil 6: capo indiscusso della banda del buco, fa una figuretta in marcatura su Donnarumma sull’1-0. Aggiusta la giornata piazzando la zampata del tre a tre nel traffico dell’area bresciana. SORNIONE

Dijks 5.5: conferma gli imbarazzi delle prime uscite, accusa le discese di Sabelli. Non pervenuto in fase di spinta. Lievi miglioramenti a margine della rimonta. CONVALESCENTE

Medel 6: fatica al pari dei compagni in avvio, paradossalmente va meglio da centrale difensivo nel secondo tempo. Nel complesso si rende utile, pur all’interno di una giornata difficile da decifrare. SEGUGIO

Dzemaili 4.5: capitano con le gomme sgonfie, gli mancano passo e lucidità. Letteralmente surclassato dalla mediana avversaria. Sotto la doccia dopo 45′. STRITOLATO

(dal 46′ Santander 5.5: influenza i moti rivoluzionari pur senza partecipare da protagonista. Anzi: ha due belle occasioni in zona goal e le spreca malamente. Ok lo spirito. GROSSOLANO)

Orsolini 7: si agita senza costrutto, calcia fuori dal limite un pallone che nei giorni migliori avrebbe sistemato in fondo al sacco con il sigaro tra le labbra. Cambia registro nella seconda parte, le sue fiammate sono manna dal cielo per la squadra. Si presenta a banco e ordina il solito: assist e goal. ARTIFICIERE

Soriano 5: simbolo del tracollo nel primo tempo: sbaglia l’impossibile con il pallone tra i piedi e concede a Cistana un metro fatale in occasione del 3-1. Solo il miracolo rossoblù gli evita un votaccio memorabile. LATITANTE

Sansone 6.5: è vero che sbaglia tanto sotto porta, ma mette lo zampino nei primi due goal. Sempre meglio averlo al proprio fianco, uno così. MALANDRINO

Palacio 7.5: poco coinvolto all’inizio, semplicemente irresistibile nel secondo tempo: segna, crea le premesse del pareggio, manda in porta Santander (che dilapida), scodella in area il pallone del sorpasso. Un uragano di tecnica, malizia e sagacia che si abbatte sul fragile Brescia. SUBLIME

(dall’89’ Skov Olsen s.v.)

all.Mihajlovic (in panchina Tanjga) 6.5: poca strategia, molto cuore. Il gruppo ci tiene da matti e si vede, riprende con agonismo e cinismo una partita nata malissimo. Punti che peseranno nell’economia della stagione. Intanto, si gode il secondo posto. SFRONTATO

 

BRESCIA (4-3-1-2)

Joronen 4.5; Sabelli 6.5, Cistana 6.5, Chancellor 5, Mateju 6; Bisoli 5.5, Tonali 6.5 (79′ Spalek 5.5), Dessena 5; Romulo 6 (83′ Matri s.v.); Ayé 5, A.Donnarumma 7 (63′ Zmrhal 5). All.: Corini 6

 

BRESCIA-BOLOGNA 3-4 (10′ A.Donnarumma, 19′ A.Donnarumma, 36′ Bani, 42′ Cistana; 56′ Palacio, 60′ Denswil, 80′ Orsolini)