Nasce il Tavolo dell’Unione “Sport e Associazionismo”. Nominato coordinatore l’assessore Ernesto Russo

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Il 10 aprile scorso, in videoconferenza, si è tenuta la seduta di insediamento del nuovo Tavolo “Sport e Associazionismo” dell’Unione Reno Lavino Samoggia, alla presenza di Davide Dall’Omo, sindaco di Zola Predosa in rappresentanza della Giunta di Unione, e di tutti gli assessori con delega allo sport e associazionismo dei Comuni coinvolti: Matteo Ruggeri per Casalecchio di Reno, Stefano Zanarini per Monte San Pietro, Irene Bernabei e Roberto Parmeggiani (che ha tenuto a sé la delega allo sport) per Sasso Marconi, Angelo Zanetti per Valsamoggia ed Ernesto Russo per Zola Predosa.
Proprio Ernesto Russo è stato nominato all’unanimità Coordinatore del Tavolo e da ora ne guiderà i lavori.
Il tavolo si pone l’obiettivo di compiere un coordinamento delle attività legate al mondo dello sport e dell’associazionismo a livello di Unione, al fine di analizzare le problematiche e condividere le strategie e le progettualità a livello organizzativo e infrastrutturale.
La scelta di procedere ugualmente, nonostante l’emergenza Coronavirus, all’istituzione di questo tavolo, nasce proprio dalla volontà di fornire un supporto istituzionale alle tante realtà presenti sul territorio dell’Unione nella gestione delle prossime fasi di questa emergenza che sta duramente colpendo a livello economico anche questo settore.

Dichiarazione di Ernesto Russo:
“È per me un grande onore poter coordinare questo tavolo unionale che dovrà porsi come primo obiettivo quello di non lasciare sole le tante attività sportive e associative che hanno subito un grave, seppur necessario, stop in questi mesi di emergenza sanitaria e che ancora oggi hanno poche certezze sui possibili tempi di riapertura delle loro attività. Per questo auspichiamo che nelle prossime settimane si possa istituire a livello metropolitano un tavolo di coordinamento, per gestire con una linea comune le prossime fasi dell’emergenza, richiedere al Governo Italiano il giusto sostegno economico agli operatori di questo settore e condividere i criteri di ripartizione dei fondi che stanno giungendo, e auspichiamo possano giungere ulteriormente, dalla Regione e dallo Stato.”