CondiMenti OFF presenta: BUTTAMI IN PENTOLA La cucina degli avanzi per trasformare le zucche in carrozze

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Giovedì 20 febbraio il Teatro Biagi D’Antona di Castel Maggiore ospiterà la presentazione del libro BUTTAMI IN PENTOLA – “La cucina degli avanzi per trasformare le zucche in carrozze” dello scrittore Bruno Damini.
Quarantadue cuochi, pasticceri e un gelatiere rievocano per le Cucine Popolari ricette e ricordi dell’infanzia, di una cucina familiare dove per regola nulla andava sprecato.

Con Damini sul paco Roberto Morgantini, volto e anima delle Cucine Popolari, vicepresidente di di Piazza Grande e anima storica dell’ufficio stranieri della Cgil. Morgantini ha ricevuto da Sergio Mattarella il titolo di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana – “per il suo prezioso contributo alla promozione di una società solidale e inclusiva”. A moderare l’incontro il giornalista Aldo Balzanelli.
I proventi dalla vendita di questo volume, realizzato grazie al contributo di CAMST, andranno interamente a sostegno delle attività delle Cucine Popolari.

Damini porta a Castel Maggiore il suo ultimo libro in occasione dell’inaugurazione della rassegna CondiMenti Off 2020, ciclo di incontri promosso dal Comune di Castel Maggiore e dall’Unione Reno Galliera e realizzato in collaborazione con l’associazione culturale Bottega Bologna, con la direzione artistica di Fabrizio Cabitza, a cornice del consueto appuntamento estivo con CondiMenti – Festival di Cibo e Letteratura.

Al termine dell’incontro, si festeggerà l’inizio di questa edizione 2020 della rassegna CondiMenti Off con un brindisi finale a cura di ExAequo Commercio Equo e Solidale a Bologna.

L’evento speciale è ad ingresso libero fino ad esaurimento posti. È consigliata la prenotazione, telefonando al numero 331.1081173 o scrivendo a eventi@renogalliera.it.

BUTTAMI in pentola
La cucina degli avanzi per trasformare le zucche in carrozze
(Edizioni Pendragon, 2019)

Bruno Damini, giornalista-scrittore “con uso di cucina”, da un’idea di Giovanni Melli (presidente CIVIBO) e Roberto Morgantini (fondatore delle Cucine Popolari) ha realizzato per le Cucine Popolari un volume dove 42 cuochi, pasticceri e un gelatiere rievocano ricette e ricordi dell’infanzia, di una cucina familiare dove per regola nulla andava sprecato.
Questo menu eterogeneo, idealmente ispirato alla cucina sostenibile, cosiddetta “no-spreco” o del “riciclo”, insomma “degli avanzi”, è in realtà il racconto di un’Italia che rivendica con orgoglio le proprie radici contadine, quando erano vive la coscienza e il rispetto per il mangiare (non il cibo, come si direbbe oggi), e le prime reggitrici della cucina e dell’intera economia alimentare domestica erano le nonne, zdaure capaci di trasmette alle nuove generazioni saperi e sapori racchiusi nella sapienza delle mani, come risulta da molte delle proposte e dai ricordi che evocano.
Sono ricette che celebrano ingredienti poveri all’apparenza, da trasformare e arricchire con preparazioni di semplice realizzazione, dove il pane vecchio la fa da padrone, ma anche le carni riciclate a nuova vita e gli scarti delle verdure. Non limitatevi a leggerle per il loro valore testimoniale, come reperti d’antàn, adottatele piuttosto nelle vostre pratiche quotidiane di buona e sana cucina perché in esse il passato si proietta in un futuro sostenibile.

Chef, pasticceri e gelatiere che hanno contribuito al volume con le loro ricette e le loro storie

I PRIMI
Alberto Bettini, Trattoria Amerigo 1934, stella Michelin
Tatako Kawano e Tsuruko Arai, Yuzuya Ristorante Giapponese
Giovanni Cuocci, La Lanterna di Diogene
Beniamino Baleotti, Atelier “Il RE della SFOGLIA
Alessandro Panichi, Ristorante Sotto All’arco
Alessandro Tavernier, Cuoco di Latta
Patrizia Moroni, Osteria della Tagliatella
Andrea Rigotti, Cucine Popolari
Ciro Ascione, Trattoria Casa Mia
Maurizia Pasini, Cucine Popolari
Nadia Cinti, Cucine Popolari
Fabio “Olly” Berti e Alessandro Gozzi, Trattoria Bertozzi
Vito (Stefano Bicocchi), Attore e gastronomo
Maria Di Giandomenico, Trattoria Caminetto d’Oro
Giacomo Galeazzi, Ristorante Tramvia
Fabio Fiore, Quanto Basta
Maria Caldararo, Trattoria La Campana
Patrizia Finelli, Cucine Popolari
Matteo Poggi, Ristorante Vicolo Colombina
Annaclaudia Gardellini, ICEA Istituto Certificazione Etica e Ambientale. Volontaria Cucine Popolari

I SECONDI
Aurora Mazzucchelli, Ristorante Marconi (stella Michelin)
Lucia Antonelli, Ristorante Taverna del Cacciatore
Massimiliano Poggi, Massimiliano Poggi Cucina
Mario Ferrara, Ristorante Scaccomatto
Giovanni Melli, Cucine Popolari
Silvana Pavani, Cucine Popolari
Carlo Alberto Borsarini, Ristorante La Lumira
Pasquale Troiano, Cantina Bentivoglio
Gerardina Merola, Trattoria La Gatta
Patrizia Nanni “La Zia”, Ristorante Nuova Roma
Bruno Gubellini, Cucine Popolari
Federica Frattini, Agriturismo San Giuliano – Podere San Giuliano
Francesco Di Natale, Libero Cuoco
Bruno Ravena, Cucine Popolari

I DOLCI E I GELATI
Gino Fabbri, Gino Fabbri Pasticcere
Gabriele Spinelli, Pasticceria Dolce Salato
Francesco Elmi, Pasticceria Regina di Quadri
Marco Balboni, Pasticceria BenTiVoglio
La Torinese 1888
Emanuele Rubini, Tavolamica (Camst Group)
Andrea Serra, Trattoria Caminetto d’Oro
Andrea Bandiera, Cremeria Scirocco