ISTITUZIONE BIBLIOTECHE, GLI APPUNTAMENTI DAL 6 AL 12 DICEMBRE

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Ogni settimana le Biblioteche di Bologna propongono un calendario di appuntamenti – conferenze, convegni, laboratori, visite guidate, mostre – per far conoscere il proprio patrimonio, informare sui più diversi aspetti della vita culturale e sociale del territorio, fornire strumenti di conoscenza, raccontare la storia della città.
Dal 9 dicembre al 28 aprile 2019, la biblioteca Salaborsa, grazie alla sponsorizzazione del Gruppo Hera, rimarrà aperta anche la domenica dalle 15,00 alle 19,00 (tranne domenica 23 e 30 dicembre 2018, domenica 6 gennaio 2019 e domenica 21 aprile 2019). Sono attivi i servizi di iscrizione, prestito, restituzione, consultazione di libri e periodici, navigazione internet, informazioni di base. Sono aperti sale studio, scavi archeologici e caffetteria.
Martedì 11 dicembre presso la biblioteca Scandellara alle 18,30: Grazie! Brindisi e presentazione delle attività con i volontari e le volontarie della biblioteca, parte attiva e importante per la realizzazione delle attività annuali della biblioteca.
Saranno presenti: Anna Manfron, direttrice Istituzione Biblioteche, Daniele Donati, presidente Istituzione Biblioteche, Simone Borsari, presidente Quartiere San Donato-San Vitale.
Partecipazione libera
giovedì 6 dicembre presso la biblioteca Biblioteca Roberto Ruffilli, alle ore 10,00: Incontro in inglese in cui verranno usati semplici testi in lingua (inclusi i crosswords) allo scopo di rinfrescare la conoscenza di quella lingua e di mantenere in esercizio le funzioni cognitive nell’ambito del progetto Una fiaba per i nonni e….viceversa. Partecipazione gratuita, età suggerita over 65 anni. Tutors: Prof. A. Canè, D.ssa S. Zanetidou. Ingresso libero. Alle ore 15,00, presso la biblioteca Salaborsa: Navigare facile. Nell’area Internet della biblioteca i facilitatori informatici dell’associazione Bibliobologna sono a disposizione ogni giovedì pomeriggio dalle 15 alle 18 per aiuto all’uso del computer. Alle ore 16,30 presso la biblioteca dell’Archiginnasio nella sala dello Stabat Mater: Lettere di Giovanni Pico della Mirandola. Presentazione del volume di Giovanni Pico della Mirandola, Lettere. Edizione critica a cura di Francesco Borghesi, (Olscki, 2018). Interverrà Gian Mario Anselmi con il curatore Francesco Borghesi.
Questo studio presenta la prima edizione critica delle lettere di Giovanni Pico della Mirandola (1463-1494) costituita a partire dalla silloge curata dal nipote Giovan Francesco Pico della Mirandola e stampata a Bologna nel 1496. Tale edizione intende proporre il corpus epistolare del Conte di Concordia e Mirandola in modo filologicamente corretto e sulla base di un’esaustiva recensione di manoscritti e edizioni a stampa quattrocentesche e cinquecentesche contenenti materiali epistolari. Alle ore 17,00, alla biblioteca Cabral presso l’Istituto Storico Parri: Gruppo di lettura sulla letteratura israeliana contemporanea. Il terzo tempio di Yishai Sarid (La Giuntina, 2018). Introduce Anna Grattarola.
Nato nel 1965 a Tel Aviv, Ishai Sarid è avvocato di professione. Ha scritto cinque romanzi pubblicati in numerosi paesi. In Italia è già uscito il suo romanzo Il poeta di Gaza. Il Terzo Tempio, che è stato in Israele un bestseller aggiudicandosi il Premio Bernstein, è un romanzo che cattura il lettore con un ritmo incalzante e suggestioni che talvolta prendono la forma di un profondo messaggio politico, per poi ricollocarsi all’interno di una trama immaginifica e appassionante. Tra il desiderio di libertà e democrazia e il bisogno di leggi, rituali e rigide credenze, Sarid racconta quanto sia labile il confine tra un mondo disorientato e l’esplodere del fanatismo e della dittatura
Il gruppo è coordinato da Anna Grattarola. La partecipazione è libera, gratuita e aperta a tutti L’iniziativa è nata dalla collaborazione tra: Sinistra per Israele, Museo Ebraico di Bologna, Biblioteca Amilcar Cabral,Istituto Parri. Alle ore 17,15 presso la biblioteca Salaborsa: Visita guidata agli scavi archeologici. Un bibliotecario accompagna i visitatori alla scoperta degli scavi archeologici sotto la Piazza Coperta: i resti della basilica civile di Bononia, le fondamenta delle case medievali dell’area di palazzo d’Accursio e le vestigia dell’Orto Botanico del naturalista Ulisse Aldrovandi.
La prenotazione è obbligatoria. È richiesta un’offerta libera per il sostegno delle spese.
Chi desidera visitare gli scavi in autonomia può farlo negli orari di apertura. E alle 17,30: Narrazioni interculturali, un ciclo di incontri in collaborazione con Bibliobologna che porta curiosi e appassionati alla scoperta della cultura dei paesi di provenienza delle comunità straniere residenti in città.
“Ugolini, l’Archeologo romagnolo che seguì Enea e scoprì Butrinto”, è il titolo dell’incontro sulla letteratura albanese con Enkelejda Shkreli, professoressa di sociolinguistica all’Università di Bologna.
Max Müller diceva che i miti sono residui di regole che in un passato remoto governavano la vita e la storia dei popoli. Inseguendoli dunque si potrebbero incontrare entrambi, popoli e storie. Ugolini ha seguito Virglio ed Enea e ha trovato Butrinto e gli albanesi. Noi seguiremo Ugolini, insieme agli italiani, per scoprire ancora di più sulla storia, lingua e vita della Butrinto d’Albania, come parte del Patrimonio dell’Umanità intera. Sempre alle 17,30 presso la biblioteca Roberto Ruffilli: Incontro del Gruppo di lettura Lettura Vitale per parlare del libro Tre piani di Eshkol Nevo (Neri Pozza, 2017).
In Israele, nei pressi di Tel Aviv, si erge una tranquilla palazzina borghese di tre piani. La quiete regna sovrana. Eppure, dietro quelle porte blindate, la vita non è affatto dello stesso tenore. Sorto da una brillante idea narrativa, descrivere la vita di tre famiglie sulla base delle tre diverse istanze freudiane – Es, Io, Super-io – della personalità, Tre piani si inoltra nel cuore delle relazioni umane e dona al lettore personaggi umani e profondi, sempre pronti, nonostante i colpi inferti dalla vita, a rialzarsi per riprendere a lottare.
Partecipazione libera e aperta a tutti.
Venerdì 7 dicembre, alle ore 17, presso la Biblioteca Centro Amilcar Cabral: Tra musica e poesia. La poesia azerbaigiana contemporanea: gemme fiorenti da un tronco antico
Seminario Concerto. Relatore: Davide Gualtieri, Compositore, poeta, pianista e traduttore dei versi dei poeti azerbaigiani con la partecipazione di: Maìs Nouriev di Baku, Coreografo, già primo ballerino e coreografo del Teatro di Stato dell’Azerbaijan – Presidente dell’Associazione Culturale Italia-Azerbaijan – Dicitore dei versi azerbaigiani, Omar Mancini, tenore e clarinettista, Valentina Gualtieri, supporto operativo
Nel seminario-concerto saranno presentati i caratteri salienti storici e letterari della cultura azerbaigiana e la valenza forte della cultura musicale tradizionale di un popolo e del suo orgoglio di riferirsi in modo sapienziale alla Poesia. Saranno quindi presentati alcuni dei poeti più importanti dell’Azerbaijan. Le loro poesie saranno declamate e cantate per mostrare la musicalità della lingua e la profondità essenziale della cultura azerbaigiana. All’interno del progetto: IDA – Immagini e Deformazioni dell’Altro Bologna – Istanbul – Teheran – Cairo – Blida – Rabat – Yerevan – Baku con la collaborazione di Carlo Saccone e Nahid Norozi. Alle ore 17,00 presso la biblioteca Jorge Luis Borges Popolarissime case e Storie del velodromo. Laboratorio di scrittura itinerante aperto a tutta la cittadinanza per cercare storie dimenticate, vissute e immaginate in un contesto di scambio intergenerazionale e interculturale. Due le tematiche legate ai luoghi dei Quartiere: le case popolari nella zona Ovest della città dalla fine dell’Ottocento fino ai giorni nostri e le memorie legate alla costruzione del Velodromo.
Partecipazione libera e aperta a tutti.

Sabato 8 dicembre presso la Biblioteca Italiana delle Donne, alle ore 16,00: Conversando di teatro “Quasi niente”. Un’occasione per conoscere da Daria Deflorian e Antonio Tagliarini il lungo lavoro che hanno fatto dal capolavoro di Michelangelo Antonioni, Deserto rosso, al nostro oggi, incerto e fragile. Sarà presentato anche il testo, pubblicato nella collana Linea pensata da Luca Sossella Editore e da Emilia Romagna Teatro Fondazione.
Con gli attori e le attrici della compagnia, conduce Marzio Badalì, ospite Rossella Menna.
Quasi niente è in scena all’Arena del sole dal 5 al 9 dicembre 2018.

Lunedì 10 dicembre, alle ore 18,00 presso la Biblioteca dell’Archiginnasio nella Sala dello Stabat Mater:
Incontro con Eva Cantarella. Presentazione del libro di Eva Cantarella, Gli amori degli altri (La Nave di Teseo). Con Gabriella Turnaturi.
Trenta storie d’amore per conoscere meglio i greci e i romani, antenati ai quali ci uniscono, nel bene e nel male, fili di continuità che arrivano fino a oggi. Conoscere gli “altri”, lontani da noi per tempo, spazio e cultura, può aiutarci a capire meglio anche il nostro rapporto con i sentimenti e l’affettività.
Dalle avventure amorose di Zeus, il primo molestatore seriale della storia occidentale, alle conquiste di Cesare, “il marito di tutte le moglie la moglie di tutti i mariti”, queste storie mostrano le tante analogie ma anche le non trascurabili differenze nel modo di concepire e vivere nelle diverse culture un sentimento considerato immutabile come l’amore. Una passione che nel corso dei secoli ha accolto benevolmente comportamenti oggi considerati inaccettabili, in una continua ridefinizione dei propri confini che ha segnato la cultura europea moderna.
Eva Cantarella esplora questi confini in un libro appassionante che ci invita a cogliere nella luce del mito e della storia il riflesso in grado di illuminare il nostro tempo.
Alle ore 18, presso la Biblioteca Luigi Spina:
Presentazione del libro Il presente di Gramsci. Letteratura e ideologia oggi (Galaad edizioni, 2018). I curatori Paolo Desogus, Mimmo Cangiano, Marco Gatto e Lorenzo Mari dialogheranno con Michele Filippini. Evento in collaborazione con Fondazione Gramsci Emilia-Romagna Onlus. Partecipazione libera.
Alle ore 18 presso la Biblioteca Natalia Ginzburg: Marco Aurelio. Incontro a cura del prof. Giovanni Ghiselli, membro del direttivo del Centrum Latinitatis Europae, nell’ambito di un ciclo dedicato al tema della saggezza negli stoici greci e latini.
Ingresso libero. Alle ore 18,30, alla Biblioteca Lame-Cesare Malservisi: Parlarsi. Come parla il corpo? Incontro nell’ambito della rassegna L’arte dell’Ascolto, autoformazione permanente attraverso appuntamenti formativi rivolti a tutti, volti a sviluppare la capacità di ascolto di sé e degli altri. Partecipazione libera su prenotazione.

Martedì 11 dicembre, alle ore 15,00 presso la Biblioteca Jorge Luis Borges: Leopardi e Schopenhauer. Conferenza di Franco Capelli nell’ambito del ciclo I filosofi e la cura delle passioni, a cura dell’Associazione Italiana insegnanti di geografia, sezione Emilia-Romagna. Partecipazione libera. Alle ore 16,00, in Biblioteca Salaborsa: Leila in Salaborsa, Angolo informativo sulla biblioteca degli oggetti, su come sia possibile usare gli oggetti prendendoli in prestito come in una biblioteca. Alle ore 17,00 presso la Biblioteca dell’Archiginnasio nella Sala dello Stabat Mater: Conferenza di Alberto Batisti, “L’addio di Rossini all’Italia: i fantasmi shakespeariani di Semiramide. Ultima conderenza della rassegna Rossini Omnibus nell’ambito della manifestazione “L’inquilino di Strada Maggiore e Piazza Rossini. Rossini a Bologna nel 150° dalla scomparsa (2018)”. Alle 17,30, alla Biblioteca Salaborsa: Il gruppo di lettura Un libro in borsa parlerà del libro Pittrici della rivoluzione. Le allieve di Jacques-Louis David di Daniela Boni e Monica Manfrini.
Mercoledì 12 dicembre alle ore 15,30 alla Biblioteca Borgo Panigale: Laboratorio di lavoro a maglia. Incontro/laboratorio a cura di Rossella Giliberti. Alle ore 16,00, presso la Biblioteca Salaborsa: La seconda vita dei libri, l’appuntamento con la bancarella dei libri scartati. Alle ore 17,30 alla Biblioteca dell’Archiginnasio nella Sala dello Stabat Mater: Incontro con Paola Dubini, per la presentazione del suo libro “Con la cultura non si mangia. FALSO!” (Editori Laterza). Con Matteo Lepore e Giuseppe Laterza.
La cultura non serve, interessa a pochi, non rende… Non è così. Paola Dubini lo dimostra in questo saggio con cifre, fatti e argomenti, a proposito di libri e di musei, di teatro e di cinema, di musica, arte e patrimonio storico. La cultura è parte della nostra vita come l’aria che respiriamo.
In collaborazione con Librerie.coop per la rassegna Le Voci dei Libri all’Archiginnasio. Alle ore 17,30, presso la Biblioteca Oriano Tassinari Clò: Sai dire no? Gli ingredienti per comunicare efficacemente. Incontro con Irene Sabelli, Psicologa Psicoterapeuta, nell’ambito di Obiettivo Starebene, ciclo di appuntamenti a cura di Anses, Associazione Nazionale Stress e Salute. Partecipazione libera. Alle 18,00 presso la Biblioteca Roberto Ruffilli: Corso di lingua e cultura Araba, con particolare riferimento alla calligrafia. A cura dell’Associazione Culturale Vicolo Stretto. Ingresso libero. Alle 18,30, alla Biblioteca Scandellara: Family cafè – Sostegno alla genitorialità. Incontro a cura della Cooperativa sociale Aretè e Tavola delle donne con la psicopedagogista Simonetta Botti sul tema dell’osservazione e del riconoscimento dei cambiamenti che avvengono nelle vite delle ragazze e dei ragazzi anche nella sfera relazionale delle relative dinamiche (bullismo, relazioni controllanti, ecc).
ATTIVITÀ PER BAMBINI E RAGAZZI
Giovedì 6 dicembre, alle ore 17,00 presso la Biblioteca Natalia Ginzburg: Librini e coccole. Incontri per bimbi da 0 a 24 mesi: per sfogliare libri morbidi, cartonati, per ascoltare storie fantastiche, ma anche per trascorrere un bel pomeriggio insieme. Partecipazione gratuita.

Venerdì 7 dicembre, alle ore 17,15 presso la Biblioteca Borgo Panigale: Storie piccine del venerdì. Letture animate per bambini da 3 a 6 anni, a cura di Opengroup e della biblioteca. Partecipazione gratuita, massimo 25 persone/bambini.
Martedì 11 dicembre, alle ore 17,30 alla Biblioteca Oriano Tassinari Clò: Incontro di lettura e di disegno per bambini dai 3 ai 7 anni attorno ai libri di Azzurra D’Agostino e Barbara Vagnozzi, Intervista alla felicità e Piccoli amori (Fatatrac, 2018). Partecipazione libera.

MOSTRE
Fino al 20 dicembre presso la Biblioteca Borgo Panigale: Mostra Quadri e disegni di Cristina Severin. La mostra è visitabile negli orari di apertura della biblioteca. Entrata libera
La mostra è visitabile negli orari di apertura della biblioteca. Entrata libera.
Fino al 31 gennaio 2019, alla Biblioteca multimediale Roberto Ruffilli: Mostra fotografica SoloSetteFoto: “Sguardi dialogici. India, Cina e Kurdistan” a cura di Biblioteca multimediale Roberto Ruffilli, Associazione culturale Vicolo Stretto in collaborazione con GreenfarmMovement, Cosmed e Tiranga.
Giuseppe Chiantera propone “laboratorio di fotografia sociale ad Hampi”: le fotografie esposte sono del docente e dei partecipanti Teresa Fusco, Marianna Miranda e Patrizia Murgia.
Myrice Tansini propone il video “In Costruzione”: video diario di un viaggio realizzato a Pechino nel 1999, che fornisce lo spunto per introdurre il suo approccio alla video narrazione.
Maria Novella de Luca presenta “Kobane il forno che resiste”: testimonianza fotografica dell’unico forno della città costruito nel 1980.
Visitabile negli orari di apertura della biblioteca.
Fino al 3 marzo 2019, presso la Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio: Il mondo delle meraviglie, a cura di Marco Folin e Monica Preti.
La mostra ruota intorno all’esemplare posseduto dalla Biblioteca dell’Archiginnasio di un’opera celebre: il Saggio di un’architettura storica (Entwurff einer historischen Architectur, 1725)
dell’architetto austriaco Johann Fischer von Erlach (Graz, 1656 -Vienna, 1723), uno dei maggiori esponenti del barocco viennese che visse a lungo in Italia, fra Roma e Napoli, dove frequentò la cerchia degli allievi di Bernini e il gruppo di artisti e antiquari che gravitava intorno all’Accademia di San Luca e alla regina Cristina di Svezia. In questo libro considerato fondatore di un nuovo approccio alla storia dell’architettura extraeuropea, Fischer riunì una galleria di 84 vedute di edifici antichi e moderni, in cui per la prima volta si trovavano affiancate senza pregiudizi di sorta architetture dell’antichità (monumenti biblici, egiziani, greci e romani) e altre sparse nel vicino e lontano Oriente: edifici turchi e arabi, persiani, thailandesi e cinesi. La galleria era completata da una serie di vedute di palazzi e chiese progettati a Vienna e in altre città dell’Impero dal medesimo Fischer, oltre che da una rassegna di vasi disegnati anch’essi in gran parte da lui. La mostra si articola in due sezioni distinte ma coordinate: la prima, Il mondo delle meraviglie. I monumenti
della storia universale di J.B. Fischer von Erlach, allestita nel Quadriloggiato superiore e nell’ Ambulacro dei legisti dell’Archiginnasio, ha per oggetto il volume e le sue fonti, presentati attraverso una scelta di libri illustrati, incisioni, carte geografiche, in gran parte di proprietà dell’Archiginnasio, cui si aggiungono monete
antiche e alcuni reperti egiziani posseduti dal Museo Civico Archeologico di Bologna.
La seconda sezione, allestita nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti, si avvale anch’essa di una copia dell’Entwurff (Biblioteca Universitaria, Bologna) e s’incentra sul rapporto fra il volume di Fischer von Erlach e un suo lettore d’eccezione: Antonio Basoli, scenografo, ornatista, pittore, progettista di giardini e disegnatore.