PREMIO VIVERE A SPRECO ZERO, CON NERI MARCORE’ I PICCOLI “OSCAR” DELLA SOSTENIBILITA’ AL MINISTERO DELL’AMBIENTE

0
205

Sarà una vera festa della sostenibilità, con un “testimonial” d’eccezione, l’artista Neri Marcorè, ambasciatore di buone pratiche della prevenzione degli sprechi: il Premio Vivere a Spreco Zero, promosso con il Ministero dell’Ambiente dalla campagna Spreco Zero, giunge al momento culminante della sua 7^ edizione, la consegna dei piccoli “Oscar” della sostenibilità ad Enti pubblici, imprese, scuole e cittadini che si sono attivati e impegnati in direzione della prevenzione e riduzione dello spreco alimentare. Appuntamento martedì 26 novembre alle 15,30 nell’Auditorium del Ministero dell’Ambiente per una cerimonia che si preannuncia ricca di spunti e motivi di interesse, perchè permetterà di raccontare storie e progetti di sostenibilità e passerà in rassegna molte delle migliori buone pratiche attive in Italia. Con i promotori, l’agroeconomista Andrea Segrè fondatore di Last Minute Market e della campagna Spreco Zero e Luca Falasconi, curatore del progetto 60 Sei ZERO, interverranno anche i Giurati e firme del giornalismo mbientalista Antonio Cianciullo e Marco Fratoddi, mentre l’evento sarà condotto dall’autore e voce di Rai Radio2 Caterpillar Massimo Cirri. Ha confermato la sua partecipazione il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa.

Nel corso dell’appuntamento la premiazione dei vincitori 2019 del Premio Vivere a Spreco Zero – dal Comune di Torino alla FIPE, dalla piattaforma Avanzi Popolo! di Bari a Natura Sì, al gruppo Assfron di cittadinanza attiva – si alterneranno al racconto delle Buone pratiche e dei progetti attivi in Italia sul tema. Non mancherà uno spazio di racconto dei dati più attuali sulla questione spreco in Italia, sulla base delle ultime rilevazioni dell’Osservatorio Waste Watcher di Last Minute Market / Swg.

La cerimonia di Consegna del Premio Vivere a Spreco Zero 2019 è aperta gratuitamente al pubblico, prenotazione alla email sprecozero@lastminutemarket.it

VINCITORI PREMIO 2019 – Va al Comune di Torino, per l’articolata visione “Spreco Zero” e per il supporto capillare alle iniziative di prevenzione e riduzione degli sprechi alimentari l’edizione 2019 del Premio Vivere a Spreco Zero; una Menzione speciale nella categoria Enti pubblici va alla Regione Sardegna per aver contribuito alla prevenzione dello spreco alimentare attraverso il progetto consolidato di mense sostenibili in 75 Comuni, con iniziative di educazione alimentare e sensibilizzazione, e con il supporto degli enti locali per l’acquisto di prodotti bio, di stagione e di filiera corta. Nella categoria Imprese vince il Premio Vivere a Spreco Zero 2019 la FIPE, Federazione Italiana Pubblici Esercizi, per il capillare impegno nella prevenzione degli sprechi focalizzato sul settore della ristorazione, con 35mila bag di recupero pasti consegnate in un anno, in 875 ristoranti di 22 città italiane (Aosta, Torino, Genova, Varese, Bergamo, Mantova, Vicenza, Pordenone, Ferrara, Firenze, Grosseto, Ancona, Ascoli Piceno, Chieti, Roma, Rieti, Foggia, Catania, Palermo, Ragusa, Cagliari e Sassari). Alla base del progetto il manifesto per la ristorazione sostenibile e un decalogo per cucinare senza sprechi. Una menzione speciale è andata a ENIservizi per il progetto sui servizi di ristorazione strutturato nel segno della sicurezza alimentare, della stagionalità dei prodotti, della prevenzione degli sprechi, della sensibilizzazione intorno all’economia circolare. Per la categoria prevenzione sprechi Ortofrutta vince AFE Associazione Frutticoltori Estensi Ferrara, per l’adozione di una tecnologia altamente innovativa che consente di commercializzare lungo tutta la filiera e di gestire poi nelle case in modo ottimale la frutta con lo stesso grado di maturazione, evitandone lo spreco. Per la categoria Scuole ha vinto il progetto Mense Scolastiche del Comune di Caggiano (Salerno), con il progetto “Mensa a spreco zero e zero rifiuti”, che ha coinvolto capillarmente le scuole e le famiglie, in un circolo virtuoso di sensibilizzazione sulla cultura del cibo salutare e della prevenzione degli sprechi. Per la categoria legata alla Cittadinanza Attiva il Premio 2019 va all’Associazione Assffron di Trento che ha sviluppato attraverso un impegno decennale un articolato progetto di sensibilizzazione nei confronti della società civile, legato al tema degli sprechi alimentari: una connessione virtuosa che unisce le scuole di ogni ordine e grado e le famiglie, attraverso iniziative di monitoraggio dello spreco e incontri di promozione delle buone pratiche. Nella nuova categoria No Plastic Food&Drink vince Natura Sì per il progetto di erogazione idrica Plastic Free realizzato erogando nei punti vendita acqua opportunamente trattata. L’iniziativa porterà a un risparmio di quasi 1 milione e 300 mila bottiglie di plastica nell’ambiente e una diminuzione di oltre 190 tonnellate di CO2 equivalente nell’atmosfera. Infine, nella categoria InnovAction il Premio Vivere a Spreco Zero va alla Piattaforma pugliese Avanzi Popolo 2.0 Bari, ideata per condividere le eccedenze del cibo fra privati e il recupero delle eccedenze di imprese ed eventi. Dall’idea iniziale di scambio solo fra cittadini, la piattaforma si è evoluta verso il recupero e redistribuzione di eccedenze provenienti da imprese o eventi.
Info www.sprecozero.it