TRA LE DITA – A Trame Fabio Libasci presenta “Le passioni dell’io. Hervé Guibert lettore di Michel Foucault” (Mimesis)

0
106
Venerdì 15 marzo alle 18 alla libreria Trame Fabio Libasci presenta “Le passioni dell’io. Hervé Guibert lettore di Michel Foucault” (Mimesis) e ne parla con Giulio Iacoli.
Hervé Guibert è un ventenne esordiente e Michel Foucault uno stimato professore al Collège de France, autore di alcuni libri eccezionali, quando si incontrano nel 1977, all’uscita del primo libro di Guibert, La Mort propagande.
Ora minuscole e lontane, ora chiaramente udibili sono le eco dell’opera di Foucault in quella del giovane amico, con il quale fu intimo tra il 1977 e il 1984, anno della morte del filosofo.
Fabio Libasci si laurea a Bologna con 110 e lode con una tesi dedicata alla sessualità in scena nella Recherche sotto la direzione di Ferdinando Amigoni nel 2011. Nel 2016 consegue il dottorato di ricerca in Letteratura francese presso l’Università di Verona in cotutela con Paris 8 Saint-Denis. Ha pubblicato saggi dedicati a Roland Barthes, Marcel Proust, André Gide, Dario Bellezza e Pier Paolo Pasolini, ai rapporti tra la letteratura e la fotografia presso Contemporanea, Letteratura e arte, TransPostCross. Con Stefano Genetti, Alessandro Badin e Jean-Marie Roulé ha curato La Littérature et le Sida. Alors et encore (2016).
Giulio Iacoli insegna Letteratura contemporanea e spettacolo, Letterature moderne comparate e Teoria della letteratura all’Università di Parma.
Specialista di geografia letteraria, comparatistica inter artes, studi di genere e rappresentazioni della figura insegnante, è condirettore della collana “Sagittario. Discorsi di teoria e geografia letteraria” (Cesati).
Fra i suoi ultimi volumi, A verdi lettere. Idee e stili del paesaggio letterario (Cesati, 2016), Luci sulla Contea. D’Arzo alla prova della critica tematica (Mucchi, 2017) e, in collaborazione, la curatela di Archiletture. Forma e narrazione tra architettura e letteratura (Mimesis, c.d.s.).