TRA LE DITA – A Trame Nicola Lucchi presenta i suoi due ultimi titoli “Filastrocche dell’addio. Sangue e lacrime in celluloide” (BakemonoLab) e Il pallone di cuoio” (Bacchilega)

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Venerdì 14 giugno alle 18 alla libreria Trame Nicola Lucchi presenta i suoi due ultimi titoli “Filastrocche dell’addio. Sangue e lacrime in celluloide” (BakemonoLab) e Il pallone di cuoio” (Bacchilega) e ne parla con Luca Occhi

“Filastrocche dell’addio. Sangue e lacrime in celluloide” è una dedica d’amore, una macabra e grottesca serenata alla decadenza dell’età dell’oro di Hollywood. Si tratta di una raccolta di filastrocche macabre dedicate a 17 grandi cineasti e attori del cinema classico americano, morti suicidi per le più svariate ragioni. Le filastrocche, tra umorismo nero e dramma, raccontano la vita dei personaggi fino alla loro triste dipartita. Si tratta di un omaggio al mondo di Hollywood e del cinema in generale, dove artisti quali James Whale, Marilyn Monroe e George Reeves si raccontano o vengono raccontati da voci narranti talvolta ciniche altre volte dolci e appassionate. Ad accompagnare ogni poemetto un’illustrazione dell’artista Nicola Ballarini (Logos, Corraini ecc…) che, lasciando fuori campo l’atto tragico del suicidio, riesce a fissare l’atroce gesto di ogni protagonista in un indelebile bianco e nero privo di figure umane. La scelta della filastrocca non è ovviamente casuale. La semplicità delle rime, così come il ritmo, le ripetizioni e le sonorità offrono infatti al tema cupo del suicidio un tono più rilassato, quasi fanciullesco, e permettono al lettore di scoprire con facilità, vita e morte di alcune delle più grandi star del cinema.
“Il pallone di cuoio” è un racconto per ragazzi. Emma ha nove anni e la passione per il gioco del calcio, però, ha due problemi, anzi tre: è una femmina, è il 1949, il pallone è solo un mucchio di stracci arrotolati. Il fatto di essere una femmina, in realtà, è solo un problema di chi non la fa giocare, ma vivere subito dopo la guerra è un bel problema per tutti: i soldi non bastano per mangiare, figuriamoci per comprare un pallone da calcio in vero cuoio. Come fare? Emma ha un segreto: ha uno zio che vive in America e gli ha scritto una lettera per farsi regalare un pallone in vero cuoio. E oggi il pacco dall’America è arrivato! Ma il pallone in vero cuoio ha una forma così strana…
Il libro è illustrato da Sualzo.
Nicola Lucchi (1981) è laureato in Pedagogia e in Lettere Moderne. Autore di documentari e film, lavora tra Milano e Los Angeles come sceneggiatore e copywriter. Scrive anche recensioni e articoli legati al mondo del cinema, collaborando con riviste quali Nocturno Cinema e Mistero Magazine. Il suo primo romanzo, dal titolo Da un inferno all’altro e vincitore del Festivl Giallo Garda 2015, è stato pubblicato nel maggio 2017 da Betelgeuse Editore. Nell’ottobre 2017, Edizioni EL ha pubblicato il suo primo libro per bambini: Johnny il camaleonte. Il suo secondo libro per l’infanzia, dal titolo L’albero degli stracci, è stato presentato alla Fiera dell’Editoria di Bologna 2019.

Luca Occhi, imolese, è fra i fondatori di Officine Wort, sodalizio imolese che organizza eventi e giochi letterari fra i quali il Romanzo Totale Chi ha ucciso Lucarelli? edito dalla Bacchilega Editore e il concorso Turno di Notte giunto alla XI edizione.
Vincitore diversi premi letterari, una ventina di suoi racconti sono stati pubblicati in antologie.
Nel 2017 è uscito in libreria “Il Cainita” (Comma21-Damster Edizioni), il suo primo romanzo, che si è classificato al terzo posto nella sezione romanzi editi alla III edizione del Festival Giallo Garda, e nel 2018 il racconto lungo in e-book Tartare (Oakmond Publishing). Il 2019 ha visto la pubblicazione del suo secondo romanzo “Della stessa sostanza del buio” edito nella Collana Zero della Bacchilega Editore.