TRA LE DITA – A Trame Prisca Amoroso presenta “Pensiero terrestre e spazio di gioco. L’orizzonte ecologico dell’esperienza a partire da Merleau-Ponty” (Mimesis)

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Martedì 15 ottobre alle 18,00 alla libreria Trame in via Goito 3/C a Bologna Prisca Amoroso presenta “Pensiero terrestre e spazio di gioco. L’orizzonte ecologico dell’esperienza a partire da Merleau-Ponty” (Mimesis) e ne parla con Francesco Di Maio e con Paulo Fernando Lévano.

Il progetto di fondo di questo libro è la costruzione di un concetto di “soggetto” che renda conto del momento ecologico, inteso come orizzonte dal quale il soggetto emerge, con conseguenze epistemologiche ed etiche. Dalla rivoluzione scientifica ai viaggi spaziali, il nostro ancoraggio alla Terra – questo grande inaggirabile che, per Husserl prima, per Merleau-Ponty poi, si corrisponde con il corpo vivo – si è indebolito, facendosi più mediato. Che ne è, allora, del gioco che coinvolge il soggetto e il mondo? È possibile pensare la Terra come un oggetto? È necessario rinunciare a parlare di soggettività?

Proprio a partire dal gioco, percorreremo, con il supporto di una selezione di testi, alcuni importanti snodi del discorso contemporaneo sul rapporto soggetto-mondo.

Prisca Amoroso è dottoressa di ricerca in Philosophy, Science, Cognition, and Semiotics presso l’Università di Bologna. È membro del centro di ricerca Officine Filosofiche dello stesso ateneo. È autrice di numerosi saggi sui temi del gioco, della soggettività, dell’ecologia in riviste specializzate.

Francesco Di Maio é studente di Semiotica a Bologna. È membro di PreTesti, Prospettive Italiane e officinaMentis. Nel tempo libero, legge cose.

Paulo Fernando Lévano è filosofo e si interessa di linguaggio e storia della scienza. Dal 2016 è uno degli organizzatori del seminario di ecosofia di ubiminor presso il Dipartimento di Filosofia e Comunicazione dell’Unibo.