TRA LE DITA – ALLA FELTRINELLI: ” GEOPOLITICA ” di Manlio Graziano

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Giovedì 30 maggio alle ore 18,00 presso la Libreria Feltrinelli di Piazza Ravegnana: “Geopolitica” di Manlio Graziano. Interviene Fabrizio Maronta.

Chiunque conosca il gioco degli scacchi sa quante possibilità si aprano quando
l’avversario muove un pezzo. Le relazioni internazionali sono come una colossale
partita a scacchi, con regole molto più numerose e complicate, che possono anche cambiare durante il gioco, e con molti giocatori sulla stessa scacchiera, i cui
pezzi hanno però per ciascuno un valore diverso. E tutti quanti muovono simultaneamente i loro pezzi senza aspettare il proprio turno. La geopolitica serve a far
emergere un po’ di ordine da quel caos, un po’ di razionalità anche in ciò che sembra irrazionale, a far emergere una logica dove a prima vista niente appare logico.
Restituire ordine, razionalità e logica alla politica è un’impresa fuori dalla portata
dei suoi stessi attori; la geopolitica serve a mettere i vari fattori della politica in
una relazione tale da poterli interpretare. In questo testo Manlio Graziano, con la
consueta ricchezza di esempi e testimonianze, guida il lettore attraverso un’area
di studi ancora poco conosciuta e anche per questo particolarmente affascinante.
Manlio Graziano insegna Geopolitica e Geopolitica delle religioni alla Sorbona,
all’American Graduate School e al Geneva Institute of Geopolitics, e tiene regolarmente
lezioni alla «Sapienza» di Roma. Collabora con il «Corriere della sera» e con «Limes». I suoi
libri pubblicati con il Mulino, Guerra santa e santa alleanza (2015), In Rome we trust (2016) e Frontiere (2017), sono stati tradotti in lingua inglese: da Columbia University Press il primo e da Stanford University Press gli altri. Con il Mulino ha anche pubblicato L’isola al centro del mondo. Una geopolitica degli Stati Uniti (2018).