TRA LE DITA – Alla libreria Trame Antonio Bendini presenta “Ricordati di sorridere alla fine del mondo” (Pendragon, 2018)

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Mercoledì 6 febbraio alle ore 18,00, presso la libreria Trame Antonio Bendini presenta “Ricordati di sorridere alla fine del mondo” e ne parla con Gianluca Morozzi.

Dopo la chiusura del cinema Stanley e la fine della relazione con Chiara, la vita di Vittorio Emanuele Corso è un susseguirsi di frustranti e grotteschi fallimenti (per non parlare del bizzarro nome che porta). 
Il mondo del lavoro sembra rifiutarlo, ma il ragazzo continua a cercare la meritata occasione di riscatto nella piccola cittadina di Passator Cortese, dove vive. 
Sarà il suo amico Paolo Zanga, detto Tritolo, a offrirgli un’originale rivincita che lo porterà a Bologna, in un condominio della prima periferia in cui dovrà portare a termine una missione molto particolare… 
Vittorio Emanuele non sa che lo stesso stabile è al centro di un importante caso giudiziario: proprio qui infatti riporterebbero tutti gli indizi lasciati da un efferato serial killer; non solo, la giovane insegnante Ada, una delle inquiline, sembra essere svanita nel nulla, provocando grande agitazione nella sua amica Sabrina, anche lei residente nel palazzo, convinta di aver trovato il colpevole. 
Mentre il famigerato ispettore capo Franco “Geronimo” Barbetti indaga sulla vicenda, tra gli abitanti del condominio, ignari dell’intruso tra loro, nasce una girandola di sospetti che porterà a incredibili equivoci e deliranti colpi di scena, fino all’inaspettato epilogo.
 
Antonio Bendini nasce a Faenza nel 1973. Cresciuto a Bologna, nel 2000 si trasferisce a Bagnacavallo (RA) che lui ama chiamare “Altrove”. Ha pubblicato racconti in varie antologie. “Ricordati di sorridere alla fine del mondo” è il suo primo romanzo.

Gianluca Morozzi è nato a Bologna nel 1971. Esordisce per Fernandel con “Despero” (2001), “Luglio, agosto, settembre nero” (2002) e “Dieci cose che ho fatto ma che non posso credere di aver fatto…”(2003), “Accecati dalla luce” (2004), con il disegnatore Squaz, “Pandemonio” (2006), con Paolo Alberti “Le avventure di zio Savoldi ” (2006), poi “L’abisso” (2007) e “Anche il fuoco ha paura di me” (2015), la serie a fumetti “FactorY” (2008-2010), e Confessioni di un povero imbecille, (2016), con il cd audio omonimo del gruppo Gli Avvoltoi. Con Guanda e/o Tea dal 2004 “Blackout”, e fra gli altri “L’era del porco”, “Colui che gli dei vogliono distruggere”, “Radio Morte”, “Lo specchio nero”. Nel 2018 sono usciti ”Gli annientatori” (Guanda), “L’ape regina” (Fernandel) e “L’uomo liquido” (Pendragon).