TRA LE DITA – ALLA LIBRERIA TRAME – “Lo teniamo acceso?” incontro con Vera Gheno e Bruno Mastroianni

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“I social verranno insegnati a scuola e questo sarà il manuale”. Stefano Bartezzaghi

Questo libro, che sarà presentato venerdì 7 dicembre alle ore 18,00, parla di noi, persone connesse tramite i social network con le parole, forse lo strumento più immediato e potente che abbiamo a disposizione in quanto esseri umani. Eppure, spesso le usiamo in maniera frettolosa e superficiale, senza valutarne le conseguenze. Poiché le possibilità di fraintendimenti, ostilità e interpretazioni distorte dei fatti sono massime laddove non possiamo guardarci in faccia, in rete e in particolare sui social network le parole che scegliamo hanno un peso maggiore, su di noi e su chi ci sta attorno. Infatti oggi la comunicazione sul web appare avvelenata dal bullismo, dalle notizie false e dai continui conflitti. Ci sentiamo intrappolati dall’odio, dalla paura e dalla diffidenza.
La verità è che siamo diventati iperconnessi, viviamo contemporaneamente offline e online ed è una condizione complessa, che occorre imparare a gestire. Non esistono formule magiche ma, nel suo piccolo, ciascuno di noi può fare la differenza, curando con più attenzione il modo in cui vive – e quindi parla – in rete: di sé, di ciò che accade, degli altri e con gli altri. La nostra vita interconnessa non dipende, in ultima istanza, dagli strumenti e dagli algoritmi, e nemmeno dai proprietari delle piattaforme: sta a noi scegliere chi siamo e cosa vogliamo in rete.
Una sociolinguista e un filosofo della comunicazione, esperti naviganti della rete, ci indicano una delle strade da percorrere per vivere in modo finalmente libero le ricchezze che il web e i social ci offrono: imparando a padroneggiarli senza lasciarcene schiacciare, a decifrarne i messaggi senza farci manipolare, a capire e farci capire attraverso una scelta accorta e consapevole delle parole.

Vera Gheno è una sociolinguista e traduttrice letteraria dall’ungherese. Collabora dal 2000 con l’Accademia della Crusca, di cui gestisce il profilo Twitter dal 2012. È docente a contratto presso l’Università di Firenze, dove tiene da 15 anni un Laboratiorio di Italiano Scritto per Scienze Umanistiche per la Comunicazione. Ha al suo attivo tre monografie: “Guida pratica all’italiano scritto (senza diventare grammarnazi)” (2016) e “Social-linguistica. Italiano e italiani dei social network” (2017, entrambi per Franco Cesati Editore, Firenze); per Longanesi (Milano) ha scritto, assieme a Bruno Mastroianni, “Tienilo acceso. Posta, commenta, condividi senza spegnere il cervello” (2018).

Bruno Mastroianni è filosofo, giornalista e social media manager di trasmissioni Rai. Assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Firenze, insegna Reti e social media ed Etica della comunicazione a Uninettuno. Scrive di antropologia della comunicazione. Autore de “La disputa felice. Dissentire senza litigare sui social network, sui media e in pubblico” (Cesati 2017) e, insieme a Vera Gheno, di “Tienilo acceso. Posta, commenta, condividi senza spegnere il cervello” (Longanesi 2018).