TRA LE DITA – Presentazione del libro di Mauro Curati e Isabella Fabbri alla Festa Provinciale dell’Unità

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Martedì 17 settembre alle ore 21,00 alla Festa provinciale dell’Unità, Parco Nord, Spazio Libreria, presentazione del libro di Mauro Curati e Isabella Fabbri: L’AMICO DI LEOPARDI, Romanzo, Edizioni Pendragon. Ne parla con gli autori Giancarlo Perciaccante

“La suspense del giallo tiene incollati fino all’ultima pagina e, al contempo, la minuziosa ricostruzione storica del milieu in cui il recanatese visse dalle nostre parti risulta credibile. Nell’anno che ha celebrato il 200° anniversario dell’Infinito, il romanzo di Pendragon prende invece il 1825 come sfondo del thriller che vede coinvolti Leopardi e l’amico romagnolo Giovanni Laghi. Finzione e realtà si mescolano gettando però una luce storicamente ineccepibile sulla Bologna Capitale di uno stato Pontificio oscurantista, lasciata a immiserirsi fino a produrre proficui semi di patriottismo e ardore rivoluzionario.” (Giuliana Benvenuti, Università di Bologna)
Il libro: 1825, Giovanni Laghi, studente romagnolo ingenuo e guascone, affamato di vita e pieno di ardore patriottico, approda a Bologna, la seconda capitale dello Stato della Chiesa. Sede di una prestigiosa università, Bologna, in piena Restaurazione, è anche una città impoverita e provata dall’immobilismo del governo papalino. Qui diventa amico di Giacomo Leopardi che, proprio in quel periodo, si è trasferito all’ombra delle due Torri, spinto dal desiderio di emanciparsi dalla famiglia e di sfuggire all’isolamento di Recanati. In una sera d’ottobre come tante, però, i due amici si imbattono in un cadavere. È l’inizio di un’avventura che sconvolge la vita di Giovanni e lo precipita al centro di un complotto pieno di ombre e di coltelli, in una guerra senza esclusione di colpi tra sette carbonare e sanfediste che si muovono tra Bologna e la Romagna.

Mauro Curati, nato a San Giovanni in Persiceto (BO), è stato giornalista professionista e inviato. Per molti anni ha coperto la carica di redattore economico e culturale per «l’Unità». Ha organizzato, nelle due edizioni in cui si è svolto a Bologna, il Premio Internazionale Riccardo Bacchelli. Tra le sue opere, la biografia di Vincenzo Renato Martino Il più bravo degli asini (Diabasis, 2000) e il romanzo Il segretario parlerà più tardi (Diabasis, 2001). Con Pendragon ha pubblicato i romanzi 1964 (2012), Nella stanza di Anteo (2018).

Isabella Fabbri, nata a Rocca San Casciano (FC), vive e lavora a Bologna. È giornalista e si occupa di comunicazione e promozione del patrimonio culturale. Con Patrizia Zani ha scritto Anita e le altre. Amore e politica ai tempi del Risorgimento (Edizioni La Linea, 2011).