20/OTT/2022Francesco PiggioliFeatured, Sport, L'Angolo del Piggio
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CALCIO - Il Bologna sorride in Coppa Italia: l'1-0 sul Cagliari vale gli ottavi

Prima vittoria per Thiago Motta e qualificazione agli ottavi di finale.

E' dolce la notte sul Dall'Ara, dove aspettando il Lecce nell'imminente scontro diretto il Bologna riparte e si rilancia. La troppo spesso scivolosa Coppa Italia si rivela porto sicuro stagionale dei rossoblù, che dopo aver eliminato il Cosenza ad agosto regolano anche il Cagliari con un punteggio identico. Finisce 1-0, decide il tocco maldestro di Obert su inzuccata di Lykogiannis a metà ripresa ma il divario meriterebbe di essere più largo per quanto espresso sul rettangolo verde. Il Bologna vince e convince: mentre si preparano ad incontri più probanti e pesanti, Arnautovic e compagni si regalano il match con la Lazio nel prossimo turno, che metterà in palio l'accesso ai quarti.

In vista del delicatissimo incrocio di domenica in campionato, il Bologna inganna l'attesa tuffandosi nei sedicesimi di Coppa Italia. Al Dall'Ara è di scena il Cagliari, un po' attardato in classifica in Serie B ma considerato a tutti gli effetti tra le grandi favorite per la promozione: in palio un pass per sfidare la Lazio agli ottavi a gennaio. Se è vero che vincere aiuta a vincere, Thiago Motta conta di spezzare l'incantesimo e di ottenere il primo successo della sua gestione: da questo punto di vista, allora, passa quasi in secondo piano che si tratti di coppa nazionale e non di campionato. I rossoblù hanno un tremendo bisogno di abbracciare un risultato positivo, gli intriganti indizi di svolta emersi a Napoli vanno confermati. Coppa Italia significa però anche necessario turnover ed ecco che Thiago Motta non si sottrae alle usanze. Il modulo oscilla tra l'ormai abituale 4-2-3-1 e il 4-3-3, l'ago della bilancia è il confermato Ferguson che a tratti si sistema in linea con il duo Moro-Schouten ma con ampie licenze di sganciarsi sulla trequarti con e senza palla. Dietro rifiata Lucumì, in coppia con Bonifazi si rivede Soumaoro mentre l'ex Lykogiannis viene preferito a Cambiaso a sinistra; sul fronte opposto, avanti con l'esperimento Posch. Novità tra i pali, dove come previsto fa il suo esordio stagionale il vice Bardi. In attacco, l'annunciato rientro di Arnautovic non sottrae per il momento la vetrina a Zirkzee, a segno al Maradona e riproposto come punta centrale. Ai suoi fianchi, Sansone e Barrow. Ampie rotazioni anche nel Cagliari, con spazio per il secondo portiere Aresti (a due anni e mezzo di distanza dall'ultima apparizione) nonché per i giovanissimi Obert e Kourfalidis. A centrocampo regia affidata all'ex Viola, meteora in rossoblù. Davanti, Pereiro e Millico spalleggiano bomber Lapadula. Gara che si sviluppa secondo copione e attese, con il Bologna padrone del palleggio e il Cagliari votato a chiusura degli spazi e contropiede. Nello scorcio iniziale il controllo delle operazioni rossoblù avviene senza intoppi, perché i sardi si limitano alla fase di non possesso con scarso pressing; di Zirkzee la prima fiammata, con finezza a eludere la marcatura di Capradossi e destro debole che si perde tra le mani di Aresti. Da segnalare la posizione di Schouten, che lascia a Moro le mansioni da vertice basso e agisce da autentica mezzala: adattamento necessario ai fini della convivenza con un altro costruttore puro. Entrano in partita anche gli esterni, con Barrow molto sollecitato a tutto campo e Sansone che prova ad impensierire Aresti dalla distanza: tiro respinto. Cagliari di fatto inesistente per più di mezz'ora in zona Bardi, ma il risveglio improvviso dal torpore fa davvero paura; sviluppi di calcio da fermo, Barreca raccoglie dal limite e spara un gran sinistro che centra la traversa. Il Bologna sfiora la beffa e rimette subito la testa avanti, regalandosi anche l'illusione del vantaggio quando Zirkzee premia l'inserimento in area di Schouten a sua volta pronto nel battere con un rasoterra sporco un Aresti tutt'altro che irresisitibile. Sarebbe 1-0, ma il sig.Camplone annulla dopo consulto VAR per leggero fuorigioco dello stesso mediano olandese.

Subito un triplo cambio all'intervallo per Thiago Motta, che mescola le carte da metà campo in su. Orsolini, Soriano e soprattutto il rientrante totem Arnautovic rilevano rispettivamente Barrow, Ferguson e Zirkzee. Si passa in pianta stabile all'assetto col trequartista, con Sansone chiamato al trasloco a sinistra. Ancora rimandate le prove di coesistenza tra Arna e Zirkzee, che allo stato attuale Motta considera evidentemente alternativi. Esce ancora bene dai blocchi il Bologna, bravo ad imporre subito il suo ritmo ad una gara che invece il Cagliari prova a rallentare. L'ingresso di Arnautovic, in pieno rodaggio con vista Lecce, aggiunge peso e personalità all'attacco; discreto anche l'impatto di Soriano. Per Liverani l'avvio di ripresa è all'insegna di fatica e sofferenza. Pur bellino e quadrato, il Bologna conferma le difficoltà a concretizzare. Dentro anche De Silvestri per Posch poco prima dell'ora di gioco, Motta non vuole assolutamente abbassare la tensione e smorzare la pressione che inizia a farsi costante. La staffetta tra Lapadula e Pavoletti inaugura i cambi del Cagliari, un attimo prima dell'occasionissima per Soriano che sfrutta una brutta lettura di Obert e va al tiro trovando la pronta opposizione di Aresti. Sul corner conseguente, ancora protagonista il centrale difensivo di Liverani, sempre in negativo: Lykogiannis prova a girare di testa e trova la sfortunata deviazione di Obert, che mette fuori causa Aresti. Il Bologna vede finalmente la luce. Thiago Motta spende l'ultima sostituzione per risparmiare il quarto d'ora finale a Schouten (convincente da incursore), inserendo Dominguez col chiaro intento di congelare possesso palla e qualificazione. Liverani butta nella mischia Cavuoti e Luvumbo alla ricerca del pari, ma contrariamente alle sue intenzioni sono i rossoblù di casa a sfiorare il bis nel finale proprio con Dominguez, imbeccato da una sontuosa verticalizzazione di Arnautovic. Vittoria, sorrisi e qualificazione. Al Bologna, almeno per ora, va bene così.

 

Di seguito, le pagelle della gara.

BOLOGNA (4-3-3, dal 46' 4-2-3-1)

Bardi 6; Posch 6.5 (59' De Silvestri 6), Soumaoro 6, Bonifazi 6, Lykogiannis 6.5; Ferguson 5.5 (46' Soriano 6.5), Moro 6, Schouten 7 (74' Dominguez 6); Sansone 6, Zirkzee 6 (46' Arnautovic 6.5), Barrow 6 (46' Orsolini 6).  all.: Thiago Motta 6.5

 

CAGLIARI (4-3-3)

Aresti 5.5; Zappa 5.5, Capradossi 6 (68' Dossena 6), Obert 5, Barreca 6.5; Lella 5, Viola 6.5 (77' Cavuoti s.v.), Kourfalidis 6; Pereiro 5 (77' Luvumbo s.v.), Lapadula 6 (68' Pavoletti 5.5), Millico 5.5.  all.: Liverani 6

 

BOLOGNA-CAGLIARI 1-0 (69' Obert autogoal)

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