8/APR/2023Francesco PiggioliFeatured, Sport, L'Angolo del Piggio
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Euro Bologna, che meraviglia! Thiago Motta incanta e sbanca Bergamo

La lezione dell'allievo.

Esame spartiacque sulla strada verso la laurea: superato con lode. Thiago Motta porta a scuola il vecchio maestro Gasperini e aggiunge un'altra perla al campionato stupendo del suo Bologna. Dopo un primo tempo combattuto ma dominato dall'equilibrio, a inizio ripresa apre le danze Sansone e a chiuderle provvede Orsolini a pochi minuti dal gong. Non vincevano a Bergamo da 14 anni, i rossoblù. A firmare l'ultimo blitz, nel gennaio 2009, fu una punizione di Sergio Volpi. Tanta, tantissima acqua è passata sotto i ponti. Colpaccio pesante, meritato e anche simbolico. Sì, perché se è vero che il Bologna si è deciso a seguire cammino e tracce della Dea ecco che il due a zero odierno può significare anche una trasmissione di eredità. Sensazione? A Bologna, di questo risultato, si parlerà a lungo.

Thiago Motta contro Gasperini, allievo e maestro a confronto al Gewiss Stadium. Il mentore atalantino riconosce da sempre un posto speciale nell'album dei ricordi al suo vecchio pupillo, rilanciato ai tempi del Genoa e poi impacchettato per l'Inter di Mourinho. Anche nella seconda vita, a bordo campo davanti ad una panchina, filo conduttore e legami tra i due sono rimasti intatti: il pressing alto come stella polare di un calcio che si alimenta di dinamismo, fluidità, elasticità. Gara speciale anche per il responsabile dell'area tecnica rossoblù, quel Giovanni Sartori approdato sotto le Due Torri dopo otto anni da ideologo e stratega della -per ora- miglior Atalanta della storia: per lui, prima volta da ex a Bergamo. Cortesie e convenevoli finiscono qui, nessuno può permettersi di rallentare la corsa verso i rispettivi obiettivi: la Champions League per la Dea, la Conference League per un Bologna candidato prepotente proprio all'eredità dei bergamaschi. Bologna reduce dal roboante 3-0 sull'Udinese e non a caso confermato praticamente in blocco: l'unica eccezione rispetto a domenica scorsa è rappresentata da capitan Soriano, di nuovo titolare al posto di Aebischer. L'ex Barrow e Sansone chiudono il tridente, niente da fare per Orsolini che sperava in una maglia da titolare: condizioni ancora imperfette per il n°7 e nessuna deroga concessa dal buon Thiago. Kyriakopoulos agisce ancora da terzino, Moro difende la propria casella dall'assalto di Dominguez. Nell'Atalanta, panchina a sorpresa per Zapata: di fianco a bomber Hojlund, riecco Lookman con Pasalic a supporto. Gasperini deve rinunciare all'infortunato Koopmeiners, in linea con De Roon c'è dunque Ederson mentre in difesa manca lo squalificato Toloi: lo rimpiazza Djimsiti. Bologna convinto e in palla, il ritorno alla vittoria ha restituito una fiducia che caratterizza lo spezzone iniziale al Gewiss. L'Atalanta fatica a tenere i ritmi imposti dalla pressione rossoblù e la prima occasione nasce proprio da uno scippo intrigante di Soriano a ridosso dell'area bergamasca: cross al centro e ritardo fatale di Barrow all'impatto. Anche la prima parata dell'incontro è di Musso, sul destro da fuori di Kyriakopoulos a coronamento di una bella azione alla mano. Gasperini prova a strigliare i suoi ma a metà frazione perde Pasalic per una distorsione alla caviglia: dentro Boga, le caratteristiche dei due interpreti sono molto diverse ma non cambia lo spartito. Skorupski attraversa un pomeriggio spensierato fino alla mezzora, quando una bella combinazione tra Lookman e Hojlund crea i presupposti del vantaggio atalantino: il portiere polacco alza però il muro, con la preziosa collaborazione di Soumaoro che respinge a corpo morto anche il tentativo di tap-in del centravanti danese. Sui guantoni dell'estremo difensore rossoblù finisce pure la successiva inzuccata di Zappacosta. Niente più emozioni fino all'intervallo, tolte un paio di fiammate è la tattica a regnare sovrana nei primi 45'.

Dopo l'intervallo Thiago Motta aggiunge subito una freccia al proprio arco offensivo: è Riccardo Orsolini, in campo per un discreto Soriano. Via il tappo alla partita, in men che non si dica. Barrow vince un rimpallo all'ingresso dell'area e appoggia d'esterno per Sansone, bravissimo a indovinare l'angolino alto dove Musso non può decisamente arrivare. Secondo goal in campionato per il numero dieci, esplodono i mille tifosi rossoblù al seguito nel settore ospiti. E' la potenziale svolta del match, ora tocca agli allenatori tentare mosse e contromosse. Inizia Gasperini, con Demiral e Zapata rispettivamente al posto di Scalvini e Lookman: attacco corazzato e conseguente all in sui duelli fisici. La risposta di Thiago Motta non si fa attendere e prende forma con un altro doppio cambio: Dominguez e Zirkzee per i protagonisti del vantaggio, Barrow e Sansone. Maglie più fitte tra centrocampo e trequarti, in sostanza si passa ad una sorta di 4-3-2-1 con Zirkzee vertice alto e il tandem Orsolini-Ferguson subito dietro. L'Atalanta è costretta a forzare i tempi, il Bologna accetta di abbassarsi un po' e tiene in caldo l'antica arte del contropiede. Thiago Motta trema sulla capocciata ravvicinata di Hojlund, ma Skorupski si ritrova il pallone tra le braccia: sospiro di sollievo. Dieci minuti al triplice fischio, Gasperini scruta il cronometro e osa il tutto per tutto con Muriel che aggiunge tecnica e peso là davanti. Esce Zappacosta, Atalanta davvero sbilanciatissima. E il Bologna accarezza il bis che chiuderebbe ogni discorso. Zirkzee slalomeggia e tira, Orsolini si fionda sulla respinta di Musso e insacca: vano il rabbioso spogliarello sotto la curva rossoblù, il sig.Orsato con l'aiuto del VAR annulla per fuorigioco. Trattasi, banalmente, di prove generali. Minuto 86, da Zirkzee a Orsolini che punta secco Palomino, rientra sull'amato sinistro e imbuca all'angolo basso. Stavolta la festa può partire. La lezione di Thiago Motta va in archivio, con il sigillo in ceralacca tipico delle grandi imprese. E l'EuroBologna no, ormai non si nasconde più.

 

Di seguito, le pagelle della gara.

 

BOLOGNA (4-2-3-1, dal 56' 4-3-2-1)

Skorupski 7; Posch 6, Soumaoro 7.5, Lucumì 7, Kyriakopoulos 7; Schouten 7, Moro 6.5 (84' Medel s.v.); Soriano 6 (46' Orsolini 7), Ferguson 6.5, Barrow 6.5 (56' Dominguez 7); Sansone 7 (56' Zirkzee 6.5).  all.: Thiago Motta 8

 

ATALANTA (3-4-1-2)

Musso 6; Djimsiti 5, Palomino 5.5, Scalvini 5.5 (52' Demiral 5.5); Maehle 5, De Roon 6, Ederson 5, Zappacosta 6 (79' Muriel s.v.); Pasalic 5.5 (24' Boga 6); Hojlund 5.5, Lookman 5 (52' D.Zapata 5).  all.: Gasperini 5

 

ATALANTA-BOLOGNA 0-2 (49' Sansone, 86' Orsolini)

 

Francesco Piggioli

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