28/OTT/2023Francesco PiggioliFeatured, Sport, L'Angolo del Piggio
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Zirkzee fa il fenomeno, ma il Sassuolo impone il pari al Bologna: 1-1 al Mapei

Un punto che fa brodo e dà continuità.

Il Bologna torna dalla vicina Reggio Emilia con uno stato d'animo incerto: felicità o delusione? Nessuna delle due, in esclusiva. L'1-1 maturato al cospetto del Sassuolo lascia in eredità quella miscela di orgoglio e rimpianti tipica dei pareggi scoppiettanti, infarciti di opportunità. La truppa di Thiago Motta non è riuscita a difendere la gemma sbocciata dai piedi aristocratici di Zirkzee, a vanificare lo scatto rossoblù è stato un altro gran bel goal autografato da Boloca al tramonto del primo tempo. Nei secondi 45', poi, sia il Bologna sia il Sassuolo hanno mancato l'appuntamento con il bottino pieno. A nessuna delle due è riuscito il colpo partita: entrambe avrebbero potuto vincere e perdere, ergo il pari rinfranca e delude al tempo stesso. Ma a livello pratico torna comunque utile e certifica tra l'altro l'ottimo momento dei rossoblù, imbattuti da nove gare.

Non è derby né mai lo sarà, perché a mancare sono le radici storiche che incendiano i confronti diretti con altri vicini di casa (su tutti il Modena). Rimane lo scontro tra le due realtà più interessanti dell'Emilia, una coppia di outsider intenzionata ad intrufolarsi nel giardino delle grandi. Il Bologna viaggia al Mapei Stadium, ma come spesso accade trattasi di trasferta solo per le cronache: gli ottomila tifosi rossoblù al seguito disegnano una cornice da Dall'Ara in miniatura, di fatto è come se Freuler e compagni giocassero in casa. Thiago Motta non perde da fine agosto e ci terrebbe a custodire con cura la striscia positiva, a maggior ragione in occasione di un turno di campionato sulla carta intrigante: con la Roma impegnata a San Siro contro l'Inter e lo scontro diretto Lazio-Fiorentina, fare razzia a Reggio Emilia garantirebbe quasi sicuramente una classifica ancora più chic. Non cambia neanche una virgola rispetto a domenica scorsa, l'undici di partenza è confermato in blocco. O meglio, sarebbe confermato: sì, perché un infortunio dell'ultimo minuto nel riscaldamento ferma Beukema, costretto ad alzare bandiera bianca per un risentimento ai flessori. Lo rimpiazza il redivivo Bonifazi, al debutto assoluto in campionato. Per il resto, Saelemaekers ancora preferito a Ndoye e l'ormai solita cerniera svizzera formata da Aebischer più Freuler in mezzo al campo. Un po' a sorpresa, Lykogiannis riesce a difendere il posto dall'annunciato ritorno di Kristiansen; discorso simile per De Silvestri a destra, con Posch comunque arruolabile in corso d'opera. All'orizzonte una settimana ricca di impegni, tra Verona in Coppa Italia e Lazio: le rotazioni non mancheranno. Ha bisogno invece di scuotersi il Sassuolo, che dopo lo scintillante colpaccio nella tana dell'Inter si è stoppato sul più bello: un solo punto nelle ultime tre gare e doppia sconfitta casalinga consecutiva contro Monza e Lazio senza neppure lo straccio di un goal segnato. Dionisi mette mano soprattutto alla difesa, a dir poco disastrosa una settimana fa contro la Lazio; Erlic e Vina spingono in panchina Ruan e Pedersen. A centrocampo la novità è Thorstvedt come partner del metronomo Boloca, con l'esclusione iniziale di Racic. Stuzzica la sfida a distanza tra i rispettivi capocannonieri con cinque e quattro reti all'attivo, rivali anche in chiave azzurra: da una parte Berardi, dall'altra Orsolini. In comune la mattonella di partenza (a destra) e il piede preferito (il sinistro), la sensazione è che buona parte della produzione offensiva passerà dai loro guizzi. Come non detto: il primo lampo porta la firma di Joshua Zirkzee. Ed è un lampo che abbaglia per preparazione, tecnica, stile. Il riccioluto puntero rossoblù legge alla perfezione il lancio lungo di Aebischer, addomestica con la dolcezza dei grandissimi, dribbla Consigli con nonchalance e deposita in rete. Tutto in scioltezza, come fosse la cosa più banale del mondo. E invece il terzo goal del suo campionato è una cosa da Ronaldo il Fenomeno, senza timore di sconfinare nel turpiloquio. Bologna subito avanti nel tripudio generale, Sassuolo colpito dopo aver creato addirittura le premesse del vantaggio con un tentativo velenoso di Bajrami in contropiede. Non perdono tuttavia la bussola i neroverdi, che allungano l'elenco delle occasioni: si iscrivono prima Laurienté e poi Pinamonti, pallone sempre a fil di palo con Skorupski costretto semplicemente a sperare. La fase difensiva del Bologna resta ordinata, anche se la retroguardia di Thiago Motta è davvero improvvisata. Nessun titolare presente, almeno sulla carta. Da metà campo in su si fa notare invece la posizione ibrida di Saelemaekers, pronto a scambiarsi spesso con Ferguson tra esterno e trequarti. Quando i rossoblù si riaffacciano dalle parti di Consigli, la zampata è però di Orsolini che costringe il portiere nerovedere alla parata in tuffo. Proprio ora che il Bologna sembra essere in grado di traghettare il vantaggio fino all'intervallo, ad un passo dalla pausa un gran destro rasoterra dal limite di Boloca ristabilisce la parità. Doccia fredda e tutto da rifare.

Subito dentro Posch a inizio ripresa, Thiago Motta lascia negli spogliatoi De Silvestri. Partita che si sporca in fretta, si procede a folate con tanti errori ravvicinati. Il Bologna è pericoloso su una mischia che né Zirkzee né Ferguson riescono a risolvere, mentre sul fronte opposto Erlic in girata scheggia la parte alta della traversa. Più coinvolto in questa fase proprio Ferguson, l'incursore rossoblù per eccellenza: altra combinazione nello stretto e altro tentativo verso Consigli, stavolta fuori misura. Arrivano le prime mosse dalla panchina: Dionisi cambia Thorstvedt con Racic, Thiago Motta rivolta come un calzino la fascia sinistra con gli innesti di Kristiansen e Ndoye (fuori l'ammonito Lykogiannis e Saelemaekers). Passa l'ora di gioco, entra in scena anche Berardi con l'immancabile sinistro a giro da fuori area: bravissimo Skorupski, che si distende e neutralizza. Inizia ad affiorare in superficie un po' di stanchezza, ecco allora che il dinamismo di El Azzouzi può fare comodo: out l'assistman Aebischer. Ceide e Volpato sono le carte che Dionisi cala sul tavolo per l'ultimo scorcio, non passa inosservata la rinuncia all'ex milanista Castillejo (piuttosto rabbuiato in panchina). Si entra così nello spezzone potenzialmente decisivo, in cui il classico episodio può fare tutta la differenza del mondo. Il match ball giunge puntuale sul sinistro di Orsolini, innescato in campo aperto da una bella verticalizzazione di Freuler; a tu per tu con Consigli il n°7 sceglie però la soluzione raffinata con tocco morbido e Toljan riesce a salvare proprio sulla linea di porta. Più goal sbagliato che altro, a essere sinceri. Il nuovo vantaggio il Bologna riuscirebbe anche a timbrarlo, quando Zirkzee insacca comodamente a porta vuota il pallone della doppietta e del sorpasso dopo respinta di Consigli su giocata sontuosa di Orsolini: esplode la curva rossoblù, zittita poi dalla cancellazione ad opera del sig.Giua per fuorigioco dello stesso Orso segnalato dal VAR. Mastica amaro Thiago Motta, che perde anche El Azzouzi per infortunio appena un quarto d'ora dopo l'ingresso in campo e per poco non subisce la più atroce delle beffe. Volpato si accentra e calcia verso la porta, la deviazione di Kristiansen rischia di ingannare Skorupski che tiene invece a galla i suoi con un riflesso prodigioso. Se sull'operato del portiere rossoblù in occasione dell'1-1 si era allungata una piccola ombra, le due paratone del secondo tempo l'hanno scacciata con gli interessi. Finisce senza vincitori né vinti, il pareggio in fondo ci sta. E la tendenza del momento viene confermata: sottomettere questo Bologna è impresa durissima per chiunque.

 

Di seguito, le pagelle della gara.

 

SASSUOLO (4-2-3-1)

Consigli 6; Toljan 6.5, Erlic 5, G.Ferrari 6, Vina 5.5 (89' Pedersen s.v.); Thorstvedt 5.5 (59' Racic 6), Boloca 7; Berardi 6, Bajrami 5.5 (72' Volpato 6.5), Laurienté 6 (72' Ceide 6.5); Pinamonti 6 (89' Defrel s.v.).  all.: Dionisi 6.5

 

BOLOGNA (4-2-3-1)

Skorupski 6.5; De Silvestri 6 (46' Posch 6), Bonifazi 6, Calafiori 7, Lykogiannis 6 (63' Kristiansen 5.5); Aebischer 6.5 (69' El Azzouzi s.v., 84' Moro s.v.), Freuler 6.5; Orsolini 6.5, Ferguson 6, Saelemaekers 6 (63' Ndoye 6); Zirkzee 7.5.  all.: Thiago Motta 6.5

 

SASSUOLO-BOLOGNA 1-1 (3' Zirkzee, 44' Boloca)

 

Francesco Piggioli

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